Il Comune di Salerno ha messo a disposizione una struttura di circa 700 mq. dove i bambini della fascia di età 2-6 anni potranno ricevere un primo intervento terapeutico subito dopo la diagnosi effettuata dall’Ospedale Bambin Gesù. Quindi possono intraprendere un percorso terapeutico della durata di 1 anno che prevede anche la formazione delle famiglie che potranno così proseguire la terapia a casa propria e gestire le situazioni di criticità che quotidianamente si presentano. Obiettivo principale è quello di dare una risposta numericamente significativa in un’area particolarmente bisognosa e priva di servizi similari. L’apertura di un centro nel salernitano, infatti, può rispondere alle esigenze di Campania, Basilicata, Calabria e Puglia. I beneficiari diretti saranno 48 bambini residenti in queste regioni e, in particolare, quelli provenienti dalle famiglie meno abbienti le quali non hanno possibilità economiche per sostenere l’onere di terapie individuali e per le quali l’Associazione prevede la gratuità del servizio offerto.

Enel Cuore sostiene l’iniziativa destinando un contributo finalizzato alla ristrutturazione dell’immobile per l’attivazione di questo nuovo centro.