Enel Cuore e Humanitas insieme per l'emergenza COVID-19 a Bergamo

Pubblicato il 11 aprile 2020

Enel Cuore e Fondazione Humanitas per la Ricercacon Fondazione Insieme con Humanitas, scendono in campo a sostegno della provincia di Bergamo fortemente colpita dall’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19.

Grazie a questa donazione Enel Cuore parteciperà ad un innovativo progetto nato per far fronte alla crescente necessità di posti letto nel territorio bergamasco. Attraverso questo programma, Humanitas si impegna ad individuare strutture, come il Winter Garden Hotel di Grassobbio, per pazienti Covid-19 stabilizzati e senza sintomi che sono stati dimessi dalle strutture ospedaliere di tutta la provincia di Bergamo, ma che sono impossibilitati, per motivi sociali o logistici, ad effettuare il periodo obbligatorio di isolamento a casa propria. Questa iniziativa porterà a raddoppiare i posti letto a disposizione, che potranno così accogliere 124 degenti.

Durante la permanenza in queste strutture, i pazienti godranno di assistenza socio-sanitaria da parte di medici ed infermieri qualificati, oltre ad avere a disposizione una serie di servizi accessori, tra cui l’assistenza psicologica e la facilitazione dei contatti con l’esterno. Non solo, il contributo di Enel Cuore verrà inoltre utilizzato per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e ossigeno, sanificazione degli ambienti e di tutti i servizi necessari per la gestione dei pazienti affetti da Covid dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

“Dal 21 febbraio scorso, Humanitas Gavazzeni si è velocemente convertito a centro totalmente dedicato a pazienti COVID – racconta Giuseppe Fraizzoli, Amministratore Delegato di Humanitas Gavazzeni -. Ben presto è stato chiaro che, oltre ad assistere centinaia di pazienti nei reparti, era necessario trovare soluzioni alle nuove esigenze nate con l’epidemia: la gestione del post-ricovero per le persone che non possono effettuarlo a casa e quella dei posti letto in ospedale. Così, con il supporto del territorio, abbiamo avviato l’apertura di hotel dedicati ai pazienti dimessi di tutta la provincia bergamasca. Il sostegno di Enel Cuore ci ricorda che non siamo soli e che i bei progetti uniscono il Paese”.

La donazione rientra tra le misure messe a punto da Enel Cuore per affrontare l’emergenza epidemiologica a sostegno delle principali realtà impegnate nell’assistenza sanitaria e sociale nel nostro Paese. La Onlus del Gruppo Enel ha stanziato 23 milioni di euro sia per progetti già individuati, sia per altri in fase di individuazione, che verranno scelti in tempi brevi grazie al dialogo e il continuo coordinamento con Protezione Civile e Autorità nazionali e regionali. Gli interventi andranno a sostenere nell’immediato le attività volte a contrastare l’emergenza sanitaria e a supportare le strutture ospedaliere e sanitarie che combattono l’epidemia sul territorio. Inoltre, i contributi verranno destinati alle organizzazioni del terzo settore e alle amministrazioni locali per garantire le attività in atto e sostenere la prossima fase di ripresa.