Enel Cuore sostiene la Regione Puglia nell’emergenza COVID-19

Pubblicato il 6 aprile 2020

Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, scende in campo al fianco della Regione Puglia per sostenere le principali realtà impegnate a fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del virus COVID-19. Un milione e mezzo di euro quindi da destinare, attraverso la gestione delle donazioni della Protezione Civile regionale, all’allestimento di nuovi posti letto in terapia intensiva. 200.000,00 euro per contribuire all’allestimento dei nuovi posti letto di terapia intensiva nell’Ospedale Perrino di Brindisi e il restante 1.300.000 di euro per contribuire all’allestimento dei nuovi posti letto di terapia intensiva nelle altre strutture sanitarie della Regione, per contribuire all’allestimento di altri ambienti ospedalieri dedicati all’osservazione di pazienti post fase acuta COVID-19 e per provvedere all’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale nonché di ambulanza attrezzate.

“Ringrazio l’Enel - ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - che in brevissimo tempo ha risposto alla nostra sollecitazione e attraverso la onlus Enel Cuore ha donato ai cittadini pugliesi un milione e mezzo di euro. La Regione Puglia in questo momento, come ben sapete, ha molte necessità, dall’allestimento di posti letto aggiuntivi per la terapia intensiva, all’allestimento di ambienti ospedalieri e non, per l’osservazione di pazienti post fase acuta COVID-19, all’approvvigionamento immediato di DPI. La spesa complessiva impegnata ad oggi, assomma, a 60 milioni di Euro. E per questo, naturalmente a nome di tutto i pugliesi, vorrei ringraziare i vertici di Enel che hanno reso possibile la donazione”.

Per l’emergenza Covid-19 Enel Cuore ha stanziato, complessivamente, 23 milioni di euro. Tale stanziamento consentirà di finanziare, su tutto il territorio nazionale, progetti già individuati, o che lo saranno a breve, grazie al dialogo e al continuo coordinamento con Protezione Civile e Istituzioni nazionali e regionali in prima linea contro la diffusione del virus.