Fare Scuola, innovare spazi e idee per crescere

Pubblicato lunedì, 7 giugno 2021

“Siamo orgogliosi di aver contribuito insieme a Fondazione Reggio Children, a creare un modello di riferimento per l’educazione delle generazioni future: la pandemia ha evidenziato ancora di più la necessità di progetti come Fare Scuola, che considera l’ambiente scolastico non solo un luogo per lo sviluppo pedagogico del bambino, ma anche uno spazio dove creare relazioni inclusive, avvalendosi sempre di più dello strumento digitale.”

– Michele Crisostomo, Presidente Enel Cuore

Il progetto ha contribuito al miglioramento delle attività scolastiche prima della pandemia, e ha consentito di affrontare al meglio l’emergenza, in particolare la didattica a distanza (Dad). Come ha sottolineato anche Carla Rinaldi, Presidente di Fondazione Reggio Children, “l’idea della scuola come grande laboratorio si è rivelata molto preziosa sia per chi ha potuto continuare le attività in presenza, in questi spazi flessibili e molto attrezzati, sia per la didattica a distanza”. 

In tutte le scuole si è lavorato per favorire le relazioni, la condivisione, la creatività in tutte le sue forme, allestendo atelier materici, digitali, musicali, teatrali e progettando piazze esterne e interne ricche di verde. Spazi nuovi o rinnovati per promuovere un’idea innovativa di scuola. Perché la visione alla base di “Fare Scuola” non si limita a trasformare aule e laboratori didattici e a ridisegnare giardini, cortili e ingressi: il tutto fa parte di un percorso partecipativo che coinvolge docenti, famiglie ed esperti pedagogisti per rispondere ai reali bisogni educativi dei bambini e rendere le scuole presidi socio-culturali sempre più forti per le comunità d’appartenenza.

“Con le scuole, le comunità e gli architetti abbiamo progettato idee, perché le scuole alzassero la propria possibilità, esprimessero qualcosa di nuovo e di diverso.”

– Carla Rinaldi, Presidente Fondazione Reggio Children

“Fare Scuola” ha generato una rete di Istituti scolastici impegnati per promuovere ed educare al cambiamento ma è, per definizione, un progetto di ricerca in evoluzione, a partire dall’esperienza maturata in questi anni. A febbraio è stata lanciata una piattaforma digitale rivolta agli insegnanti di tutte le scuole coinvolte: un luogo virtuale in cui confrontarsi, studiare e discutere vari temi, dagli spazi di apprendimento alla didattica outdoor, dall’utilizzo dei materiali alla cultura digitale. Fare Scuola insegna che la scuola non deve fermarsi mai.

I dieci interventi in tutta Italia

Belluno, Atelier Musicale e Spazio Biblioteca

Nella primaria Luigi Dal Pont sono stati creati uno spazio teatrale e una biblioteca, è stato riorganizzato l’atrio di ingresso e realizzato un atelier musicale, con attrezzature tecnologiche per registrare, modificare, visualizzare i suoni e realizzare musiche e sonorità differenti.

Progetto realizzato da Studio Antimeridian Design Consultancy 

“Il valore aggiunto del progetto Fare Scuola è che permettere ai bambini di crescere in ambienti belli e accoglienti, consente a queste nuove generazioni di aver passione per il bello, di ricercarlo e averne cura. ”

– Bruna Codogno, Dirigente Scolastica I.C. Tina Merlin, Belluno

Genova, Atelier Materico Digitale

L’intervento nella scuola Cantore è stato incentrato sui temi della luce e dell’ottica: è stata realizzata una camera oscura e strutture semitrasparenti e specchianti che permettono di creare, quando spostate e riposizionate, effetti di riflessione da scoprire e studiare. 

Progetto realizzato da Neo Studio

Palermo, Food lab

Nella scuola primaria Scipione di Castro è stato realizzato un Food Lab, un nuovo refettorio per il pranzo degli studenti, comprensivo di spazi per il dialogo o la lettura e di una cucina dedicata anche a laboratori e osservazioni sul cibo, attività supportate anche dalla nuova vasca per coltivare l’orto posta subito all’esterno. 

Progetto realizzato dall’architetto Riccardo Zuliani

“Questo luogo incantato, colorato, magico permette ai bambini di condividere momenti di socializzazione che possono anche far nascere quella sensazione di scuola come casa.”

– Valeria Catalano, Dirigente Scolastica I.C. Colozza-Bonfiglio, Palermo

Napoli, Atelier Materico digitale e Spazio Lettura Teatro

Grande risalto alla lettura e al teatro nella scuola primaria Puglisi del quartiere Scampia, con la realizzazione di un ampio spazio a gradoni per accogliere i bambini e di un atelier materico digitale dotato di strumenti per la ricerca come microscopi digitali, webcam, microfoni, collegamenti con il proiettore. 

Progetto realizzato da studio TASCA

La Spezia, Atelier accogliente

Ambienti intimi e accoglienti hanno caratterizzato l’intervento alla scuola dell’infanzia Don Milani: scaffali per i libri, una lavagna proiettabile, spazi dotati di luci e specchi, chiusi da tende per far sentire accolti e protetti i bambini e un piccolo spazio teatrale hanno cambiato il volto della struttura. 

Progetto realizzato da BdA, Bottega di Architettura

Valle Castellana (TE), Atrio a colori e Atelier Materico Digitale

Nell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" Cittadella - Torricella si è messo l’accento sulla funzione di accoglienza dell’atrio: una riconfigurazione degli spazi, unita al posizionamento di pellicole colorate sulle ampie finestre del soffitto per creare giochi di luce che si modificano in base all’ora e alla giornata, ha creato un ambiente piacevole e confortevole per i bambini, i genitori e gli insegnanti. A completare il tutto, un atelier materico digitale incentrato sull’illuminazione.

Progetto realizzato da Lo Studio

“Il progetto Fare Scuola ha consentito di realizzare uno spazio educativo autenticamente inclusivo dove convivono saperi, linguaggi e culture diverse che dialogano tra di loro.”

– Sandra Renzi, Dirigente Scolastica, I.C. "Rita Levi Montalcini", Civitella - Torricella, Valle Castellana (TE)

Cittareale (RI), Aula polifunzionale e piazze esterne

La scuola dell’infanzia, di nuova costruzione dopo il sisma del 2016, è stata arricchita da un’area polifunzionale con specchi deformanti, cavalletti per la pittura, cuscini per sostare e giocare, e da alcune “piazze” all’esterno con sedute e vasche per coltivare piante e fiori, favorire la socialità e l’esplorazione. 

Progetto realizzato da studio Archisbang

Pinerolo (TO), piazza interna attrezzata

Piazze al centro anche nella scuola primaria Nino Costa: sono stati realizzati microluoghi con sedute morbide, piani di appoggio per lavorare, piccoli scaffali per conservare materiali e libri, illuminazione dedicata, giochi di luce e prese di corrente per alimentare i device elettronici. Alle pareti, ampie superfici per accogliere le documentazioni delle attività e scambiare messaggi, disegni e appunti, oltre a un monitor digitale per la comunicazione istituzionale.

Progetto realizzato da Neo Studio

Sesto San Giovanni (MI), Atelier Digitale Musicale

Nella scuola primaria Luini, tutto ruota intorno alla musica, grazie a un software digitale appositamente sviluppato e a un atelier digitale-musicale esagonale in cui tutte le superfici possono essere utilizzate per le proiezioni e le texture dei carrelli musicali permettono di scoprire nuove sonorità. 

Progetto realizzato da Studio Azzurro

Taranto, Atelier Materico

Si è puntato tutto sulla connessione con l’esterno nella scuola dell’infanzia Morvillo, dove da un atelier materico che permette di esplorare numerosi linguaggi espressivi all’interno ci si collega direttamente, grazie a una grande pedana/scaffalatura, a un’aula all’aperto di forma circolare e in legno, con un’ampia superficie di pavimentazione anti-trauma e alcune vasche per accogliere materiali naturali e coltivazioni. 

Progetto realizzato da studio Archisbang