Enel Cuore sostiene la Regione Emilia Romagna nell’emergenza COVID-19

Pubblicato il 1 aprile 2020

La Onlus del Gruppo Enel ha previsto risorse destinate alle attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e della Protezione Civile. L’iniziativa rientra in un ampio programma di misure e di progetti specifici destinati alle principali realtà sanitarie e sociali da Nord a Sud Italia con un impegno di 23 milioni di euro.

Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, è al fianco della Regione Emilia Romagna per affrontare l’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del virus COVID-19. Enel Cuore ha già stanziato la donazione alla Regione guidata dal presidente Stefano Bonaccini destinata in particolare alle attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e alla Protezione Civile e al supporto delle strutture ospedaliere e sanitarie del territorio regionale.

Grazie a questa offerta, verranno infatti allestiti nuovi posti letto di terapia intensiva e realizzate le strutture di pre-triage per le attività di prima accoglienza a favore delle seguenti strutture sanitarie: Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, Ospedale Infermi di Rimini, Ospedale Maggiore di Bologna, Ospedale Sant’Orsola di Bologna e Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

La donazione alla regione Emilia Romagna rientra tra le misure approvate nei giorni scorsi da Enel Cuore per affrontare l’emergenza epidemiologica a sostegno delle principali realtà impegnate nell’assistenza sanitaria e sociale nel nostro Paese. La Onlus del Gruppo Enel  ha già stanziato 23 milioni di euro sia per progetti  individuati, sia per altri in fase di individuazione che verranno definiti in tempi brevi grazie al dialogo e al continuo coordinamento con Protezione Civile e Autorità nazionali e regionali in prima linea contro la diffusione del virus.