In alcune aree del mondo, accedere a cure specialistiche o percorsi terapeutici mirati non è una possibilità scontata. Quando mancano strutture adeguate, personale formato o percorsi sanitari continuativi, una diagnosi oncologica o la necessità di trattamenti complessi possono trasformarsi in un ostacolo insormontabile, soprattutto per chi vive in condizioni di fragilità economica e sociale. È per questo che abbiamo scelto di sostenere il progetto “Missione a Chiclayo (Perù), promosso dalla Fondazione De Vita, che ha come obiettivo quello di migliorare l’accesso alle cure e rafforzare la risposta sanitaria locale a favore di pazienti in condizioni di vulnerabilità socioeconomica. La Fondazione De Vita sviluppa iniziative per sostenere e coordinare programmi in Italia e nei Paesi a basso reddito, rivolti a donne che vivono in contesti caratterizzati da forti disuguaglianze sanitarie. In particolare, la Fondazione interviene nell’ambito delle patologie oncologiche femminili, con un’attenzione specifica alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura del tumore al seno. In questo contesto si inserisce la Missione a Chiclayo, nella regione nord-occidentale del Perù, costruita in collaborazione con i referenti sanitari del territorio e con il supporto del prof. D’Angelo, “l’host locale”, responsabile della Senologia dell’ospedale di Chiclayo. Il progetto nasce non solo per offrire assistenza clinica specialistica, ma anche per avviare uno scambio strutturato e continuativo di competenze e formazione tra équipe italiane e professionisti del territorio. L’iniziativa si articola in tre fasi operative, ciascuna con obiettivi specifici e complementari, corrispondenti a costituite da tre trasferte di circa una settimana ciascuna a Chiclayo. La prima fase, conclusa a settembre 2025, è stata dedicata all'analisi del contesto sanitario locale, con particolare attenzione alla situazione in termini di presidi sanitari, dotazioni strumentali e disponibilità di personale medico e infermieristico. Sempre nella stessa settimana, sono state individuate, in collaborazione con i referenti locali, le pazienti più vulnerabili, appartenenti alla fascia di popolazione più fragile. Le due missioni previste per il 2026, realizzate grazie al nostro contributo, saranno invece dedicate agli interventi specialistici e alla formazione sul campo. Durante queste fasi sarà possibile affiancare il personale locale nello svolgimento di procedure ad alta complessità e consolidare competenze fondamentali per la gestione futura dei pazienti. Le attività previste comprendono: interventi chirurgici con ricostruzione su pazienti affette da tumore mammario su 60 pazienti oncologiche; realizzazione di fistole arterovenose per 40 pazienti in dialisi, necessarie per garantire un flusso ematico adeguato e costante; posizionamento di accessi intravenosi per 40 pazienti in chemioterapia, utili a facilitare la somministrazione prolungata delle terapie e a ridurre i rischi; percorsi di formazione e aggiornamento per medici e infermieri locali, con focus su tecniche chirurgiche, con particolare riferimento alla gestione e management delle pazienti nel post-operatorio. Oltre alla componente sanitaria immediata, il progetto punta a lasciare un’eredità stabile sul territorio: il rapporto costruito con l’ospedale e con il personale locale, infatti, proseguirà nel tempo con momenti di confronto clinico, formazione a distanza e supporto specialistico su casi complessi. Sostenere questa iniziativa significa intervenire su un bisogno concreto e urgente, ma anche contribuire a rafforzare competenze, autonomia e capacità di cura all’interno di una comunità che oggi affronta forti limiti nell’accesso ai servizi sanitari specialistici. Crediamo che ogni intervento non rappresenti solo una risposta clinica, ma possa diventare un passo verso un sistema di cura più accessibile, continuo e sostenibile. Dettagli Luogo: Chiclayo, Perù Associazione: Fondazione De Vita Beneficiari: circa 180 pazienti diretti e personale medico e infermieristico locale Contributo: 60.000 euro Durata: settembre 2025 - luglio 2026