Ci sono luoghi che possono diventare molto più di uno spazio fisico: possono trasformarsi in punti di riferimento per una comunità, capaci di unire inclusione sociale, lavoro, relazioni e attenzione all’ambiente. È da questa visione che nasce Be human be green, un progetto che mette al centro le persone più fragili e la possibilità di costruire, intorno a loro, percorsi concreti di autonomia e partecipazione. Casa Do Menor Italia ETS, fondata nel 1986 da padre Renato Chiera, opera per offrire un futuro migliore alle persone in condizioni di fragilità. Attiva in Brasile, Guinea Bissau e in Italia, l’associazione è impegnata nel contrasto alla povertà e all’esclusione sociale e promuove iniziative legate all’agricoltura sociale, alla biodiversità e alla promozione culturale, in collaborazione con enti e realtà del territorio. A Mondovì, presso il Monastero di San Biagio, Casa Do Menor porta avanti attività che intrecciano solidarietà, accoglienza e sviluppo locale. Con il progetto “Be human be green”, l’associazione vuole trasformare il Monastero di San Biagio in un luogo stabile di inclusione sociale, benessere comunitario e sostenibilità ambientale. Il progetto prevede interventi di adeguamento degli spazi interni ed esterni, con l’eliminazione delle barriere architettoniche, la realizzazione di un bar gestito anche da persone con fragilità e la creazione di un punto vendita dedicato ai prodotti del Monastero, come miele, birra, cosmetici naturali, artigianato, libri e manufatti realizzati con legno di ulivo di Betlemme. Accanto agli interventi infrastrutturali, il progetto attiva percorsi di inclusione socio-lavorativa rivolti a persone con disabilità, disagio psicologico, dipendenze o che possono accedere a misure alternative alla detenzione. Le persone coinvolte saranno formate e accompagnate in attività legate alla cura e manutenzione del frutteto storico e del luppoleto, alla trasformazione dei prodotti agricoli e alla manutenzione ordinaria degli spazi del Monastero. Un modello che punta a generare valore sociale duraturo, anche grazie alla commercializzazione dei prodotti nel punto vendita del Monastero e alla collaborazione con botteghe e negozi locali che promuovono filiere etiche e di prossimità. Il nostro contributo sostiene gli interventi necessari a rendere il Monastero di San Biagio uno spazio più accessibile, accogliente e funzionale, supportando il rifacimento del chiostro, la realizzazione del bar con le relative attrezzature e parte dei costi legati alle risorse umane coinvolte nel progetto. Un sostegno pratico per favorire inclusione, opportunità di inserimento socio-lavorativo e nuove forme di partecipazione per le persone più fragili. Dettagli Luogo: Mondovì (CN) Associazione: Casa Do Menor Italia ETS Beneficiari: 25 persone con fragilità, 20 adolescenti con forme di disagio psicologico, 4 soggetti fragili, 500 studenti Contributo: fino a 100.000€ Durata: dicembre 2025 – novembre 2026