Entrare nel mondo del lavoro può rappresentare un passaggio decisivo per un giovane che sta cercando di costruire la propria autonomia. Per chi è inserito in misure alternative alla detenzione, avere accesso a una formazione concreta e a un accompagnamento verso l’occupazione può diventare anche un’occasione per ripartire. Per questo abbiamo aderito al progetto “C’è sempre un’opportunità”, promosso dall’Associazione Don Bosco IME (Ispettoria Salesiana Meridionale) ETS, che punta a favorire l’inclusione sociale e lavorativa di 30 giovani tra i 16 e i 30 anni, residenti nella città di Lecce e nei territori limitrofi e inseriti in misure alternative alla detenzione. L’Associazione, con sede legale a Napoli, si ispira ai valori e al carisma di San Giovanni Bosco, fondatore della Congregazione Salesiana e opera nel sud Italia, in 28 sedi dislocate in Campania, Calabria, Puglia e Basilicata. L'Associazione svolge da decenni un ruolo fondamentale nell’accompagnamento educativo e umano dei ragazzi che vivono in condizioni di grave svantaggio economico e sociale. Attraverso una rete di oratori, scuole, centri di formazione professionale e comunità educative, i Salesiani promuovono percorsi di crescita personale fondati sull’accoglienza, sull’ascolto e sulla valorizzazione delle potenzialità di ciascun ragazzo. L’approccio educativo della congregazione mette al centro la persona e i suoi bisogni, promuovendo una crescita integrale che unisce educazione, formazione e attenzione umana. Il progetto prevede percorsi di formazione professionale in agronomia, ristorazione e informatica, tre ambiti individuati per le concrete opportunità occupazionali che offrono sul territorio. Accanto alla formazione, il percorso mira a favorire un effettivo reinserimento sociale dei beneficiari attraverso processi di responsabilizzazione, crescita e consapevolezza di sé, nonché l’acquisizione di strumenti e competenze utili a favorire l’autonomia lavorativa. I percorsi teorici saranno ospitati presso la sede dell’Associazione Don Bosco di Lecce, luogo che da anni rappresenta un punto di riferimento educativo e sociale per il territorio. A questa fase formativa seguirà l’esperienza diretta nei luoghi di lavoro, attraverso l’attivazione di tirocini presso aziende e realtà imprenditoriali del territorio, così da trasformare le competenze acquisite in un’esperienza professionale concreta. La durata complessiva del progetto sarà di 18 mesi e si articolerà in tre fasi integrate e complementari: presa in carico e orientamento personalizzato; formazione professionale e sviluppo delle competenze on the job; accompagnamento all'inserimento lavorativo, con l’attivazione di tirocini presso aziende e realtà imprenditoriali del territorio vicine alla rete educativa dell’Associazione. L’attivazione dei tirocini rappresenta quindi un elemento qualificante del progetto: l’obiettivo è creare un ponte concreto tra la formazione e il mondo del lavoro, offrendo ai giovani non solo gli strumenti teorici e professionali, ma anche la possibilità di sperimentarsi direttamente in un contesto aziendale. Un elemento importante del progetto è inoltre il coinvolgimento dei Servizi Sociali del territorio e dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna del Tribunale per i Minori del Comune di Lecce, che ne riconoscono il valore in termini di reinserimento sociale e giustizia riparativa. Il nostro contributo sosterrà parte dei costi dell’intero progetto, contribuendo a creare per i giovani coinvolti un percorso concreto fatto di formazione, competenze e accompagnamento verso il lavoro. Un modo semplice ma efficace per trasformare un’opportunità in strumenti reali per costruire la propria autonomia. Dettagli Luogo: Lecce Associazione: Associazione Don Bosco IME ETS Beneficiari: 30 giovani tra i 16 e i 30 anni Contributo: fino a 80.000 euro Durata: luglio 2026 - gennaio 2027