Inaugurazione del Polo olivettiano
Dalla birra e dagli scarti agroalimentari alla plastica bio: zero impatto ambientale e forte impatto produttivo e sociale. Così rinasce il borgo dello Stretto.
Bioplastiche, produzione, ricerca, occupazione, formazione, educazione, arte e co-working per rilanciare un’area intera soggetta a spopolamento e ridotte opportunità di occupazione.