Per contrastare il bullismo non basta dare ai giovani degli strumenti per difendersi. Il vero contrasto inizia prima che un singolo episodio diventi una condizione quotidiana, attraverso spazi in cui ragazze e ragazzi possano sentirsi liberi di parlare e in cui gli adulti, sia genitori che insegnanti, possano imparare a riconoscere i segnali, assumendo un ruolo attivo nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto e sull’inclusione. Per questo motivo abbiamo scelto di dare il nostro supporto al progetto “Uniti facciamo la Differenza”, promosso dall’Associazione Bulli Stop APS, che si propone di contrastare il bullismo attraverso azioni di sensibilizzazione e assistenza (legale, pedagogica, neuropsichiatrica e psicologica) e programmi educativi volti a promuovere l'inclusione, il rispetto reciproco e la responsabilità condivisa. Il Centro Nazionale Contro il Bullismo - Bulli Stop, gestito dall’Associazione, è da anni un punto di riferimento nazionale nella lotta al bullismo e al cyberbullismo e gode del sostegno di partner istituzionali e accademici (tra questi: Ministero della Giustizia, Polizia di Stato, Università di Roma Tre). Il progetto “Uniti facciamo la Differenza” nasce con l’intento di contrastare il fenomeno del bullismo attraverso un approccio multidimensionale e partecipativo, articolato su più azioni integrate tra loro: servizio di supporto specialistico: un servizio gratuito di supporto rivolto a ragazzi, famiglie e docenti, a livello nazionale, finalizzato alla prevenzione e al contrasto del bullismo; dibattiti nelle scuole: realizzazione di incontri strutturati all’interno degli istituti scolastici selezionati tra gli oltre 50 convenzionati, tenuti da esperti del settore e volontari ROS - Ragazzi Operativi nelle Scuole. I dibattiti offriranno agli studenti uno spazio sicuro di confronto e riflessione sul bullismo, favorendo la consapevolezza del fenomeno e la condivisione di esperienze personali. laboratori teatrali: un percorso di gruppo che accompagnerà i ragazzi in tutte le fasi di ideazione e messa in scena di uno spettacolo, dalla preparazione degli allestimenti e degli abiti di scena all’interpretazione dei diversi ruoli. L’esperienza favorirà la capacità di comunicare, collaborare, assumersi responsabilità e coordinare il lavoro con gli altri. È previsto il coinvolgimento di 14.000 studenti delle istituzioni scolastiche delle regioni Lazio, Campania e Puglia, attraverso la realizzazione di circa 70 dibattiti. Saranno inoltre coinvolti circa 150 docenti e circa 80 famiglie, beneficiarie dei servizi di supporto e sostegno nell’ambito della prevenzione e del contrasto ai fenomeni di bullismo. Il nostro contributo sosterrà parte dei costi necessari alla realizzazione delle attività, contribuendo a rafforzare una rete di prevenzione che coinvolge direttamente ragazzi, scuole, famiglie e docenti. Dettagli Luogo: Lazio, Campania e Puglia Associazione: Bulli Stop APS Beneficiari: circa 14.000 studenti, 250 ragazzi, 150 docenti e circa 80 famiglie Contributo: 90.000 euro Durata: settembre 2026 - giugno 2027